[ FOOD E RETAIL ]
Tecnologia concreta
per chi lavora al banco.
Ordini che si accavallano, prenotazioni saltate, clienti che entrano e non lasciano traccia. Mettiamo in sala strumenti che si usano senza corso e che reggono il sabato sera.
[ PERCHÉ NOI ]
Quattro differenze che si vedono nel turno di punta.
Prima guardiamo un servizio vero.
Veniamo a vedere come lavori quando c'è pieno: dove si forma la coda, cosa chiedono i clienti al banco, quali varianti fanno perdere tempo alla cucina. Lo schermo nasce da quel giro, non da un modello uguale per tutti.
Il suggerimento lo fa la macchina.
La bibita, il contorno, la porzione grande e la combinazione della sera compaiono da soli, decisi in base all'orario e a quello che c'è già nel carrello. Il ragazzo alla cassa non deve ricordarsi di proporli, e nessuno si sente forzato.
Chi entra lascia un nome.
Prenotazione, ordine e tessera fedeltà scrivono nello stesso posto: chi è, cosa prende, ogni quanto torna. Dopo tre mesi hai un elenco vero da usare quando il martedì è vuoto, con il consenso raccolto in modo pulito.
Pochi numeri, quelli che contano.
Scontrino medio, quota di ordini presi allo schermo, prenotazioni saltate, clienti tornati. Quattro numeri per sede che leggi in un minuto dal telefono, non una schermata piena di grafici che nessuno apre dopo la prima settimana.
[ IL SERVIZIO ]
Il servizio non si rompe per il piatto.
Si rompe per l'ordine sbagliato.
Un ordine da rifare costa più di una recensione storta: blocca la fila, occupa la cucina due volte e ti fa perdere il tavolo dopo. Lo schermo prende l'ordine per intero, con varianti e allergeni scritti, e lo manda dove deve andare.
[ IL PERCORSO ]
Dal menu su un foglio a un locale che raccoglie dati.
Un turno con voi
Passiamo un servizio in sala e mezza giornata in ufficio. Guardiamo cassa, cucina, prenotazioni e menu, contiamo quanto dura un ordine al banco e dove si perdono minuti. Usciamo con la lista di cosa conviene digitalizzare e cosa lasciare com'è.
Menu e regole
Rimettiamo in ordine categorie, varianti, allergeni e prezzi, scriviamo i nomi dei piatti come li capisce un cliente e prepariamo le foto. Poi decidiamo insieme le regole dei suggerimenti: cosa proporre, a che ora, fino a che punto.
Installazione e prova sul pieno
Montiamo lo schermo dove abbiamo visto passare la gente, colleghiamo cassa e cucina, accendiamo prenotazioni e richiesta recensione. Restiamo in sala durante un turno vero, correggendo mentre entrano gli ordini.
Taratura sui numeri
Guardiamo dove i clienti abbandonano, quali suggerimenti vendono e quali danno fastidio, quante prenotazioni si presentano. Spostiamo il punto se serve, togliamo passaggi, cambiamo la prima schermata. Il sistema si assesta qui.
[ COSA RICEVI ]
Tutto compreso, scritto nero su bianco.
Il punto di ordinazione
- Menu completo con foto, varianti e allergeni
- Ordine guidato passo passo, in più lingue
- Suggerimenti automatici per orario e carrello
- Ordine che arriva in cucina già scritto giusto
Il ritorno del cliente
- Prenotazioni con conferma e promemoria automatici
- Recensione chiesta al momento giusto, non a caso
- Scheda cliente con consenso raccolto a norma
- Buono compleanno e richiamo di chi non torna da mesi
La consegna
- Pannello per menu, prezzi e disponibilità, anche dal telefono
- Mezz'ora con il personale in sala, senza manuali
- Istruzioni registrate per chi entra in squadra dopo
- Accessi intestati alla tua azienda ed export sempre disponibile
Se serve
- Pagamento direttamente allo schermo
- Ordine al tavolo con codice QR e asporto
- Monitor in cucina al posto delle comande di carta
- Più sedi a confronto, con avviso quando una esce dai binari
[ QUELLO CHE GARANTIAMO SEMPRE ]
Sei cose che trovi in ogni lavoro.
Anche quando non le chiedi.
Velocità misurata.
Ogni pagina che consegniamo passa il controllo di velocità di Google. Non "sembra veloce": ha i numeri.
Leggibile da tutti.
Contrasti, dimensioni e navigazione da tastiera controllati. Il sito funziona anche per chi vede poco o naviga senza mouse.
Sicurezza di serie.
Certificato, intestazioni di sicurezza, accessi separati e backup automatici. Non è un extra da comprare dopo.
Tutto è tuo.
Domini, account, codice e dati restano intestati a te. Se un giorno cambi fornitore, porti via tutto senza chiedere permesso.
Trovabile su Google.
Struttura, indirizzi, dati strutturati e mappa del sito fatti bene dal primo giorno, non aggiunti a posteriori.
Consegna con le istruzioni.
Alla fine ti lasciamo la documentazione e ti insegniamo a usare quello che abbiamo costruito. Niente dipendenza forzata.
[ IL BANCO ]
Chi paga ti sta dicendo chi è.
Ogni scontrino è un'informazione: cosa ha preso, a che ora, quante volte è tornato, quanto spende quando è in compagnia. Nella maggior parte dei locali quell'informazione sparisce nel momento esatto in cui il cassetto si chiude.
In un ristorante con due sedi abbiamo collegato cassa, prenotazioni e tessera fedeltà. In tre mesi l'elenco dei clienti con consenso è passato da una rubrica sul telefono del titolare a qualcosa che serve davvero a riempire il martedì sera.
- Anagrafica creata da sola a ogni ordine
- Preferenze, allergie e frequenza sulla stessa scheda
- Promozioni mandate solo a chi ha senso, non a tutti
- Chi non torna da novanta giorni salta fuori da solo

[ SPESSO SI FA INSIEME A ]
Lo schermo raccoglie. Poi qualcuno deve usare quei dati.
Automazioni e AI
Conferme, promemoria, richieste di recensione e richiami: partono da soli sui comportamenti veri dei clienti.
+Social e contenuti
Il locale pieno si racconta. Foto, video e piatti del giorno che portano gente dentro, non solo cuoricini.
+Incassi e pagamenti
Pagamento allo schermo, asporto e abbonamenti pranzo: soldi che entrano senza passare dalla cassa manuale.
[ IL MODO PIÙ USATO DI LAVORARE CON NOI ]
Cabina di Regia.
Il tuo reparto digitale,
a canone.
Invece di assumere quattro figure diverse o inseguire cinque fornitori, attivi un reparto già formato: chi progetta, chi sviluppa, chi fa girare le campagne, chi tiene i numeri. Un interlocutore solo, una fattura sola, priorità decise insieme ogni mese.
- Un responsabile unico che risponde dei risultati
- Le competenze che servono al momento, senza assumere
- Priorità riviste ogni mese sui numeri, non sulle sensazioni
- Si parte in due settimane, si può fermare quando vuoi
[ LA DOMANDA VERA NON È QUANTO COSTA ]
Assumere, chiamare tre fornitori,
o attivare la Cabina di Regia?
La stessa cosa si può ottenere in tre modi. Cambia quanto ci metti, quanto ti costa gestirla e chi risponde quando qualcosa non funziona.
| Reparto interno | Più fornitori | Cabina di Regia | |
|---|---|---|---|
| Tempo per partire | Mesi, tra ricerca e inserimento | Settimane, moltiplicate per fornitore | Due settimane |
| Competenze coperte | Quelle delle persone che assumi | Ognuno la sua, nessuno il quadro | Tutte, quando servono |
| Chi tiene la regia | Tu, ogni giorno | Tu, tra un fornitore e l'altro | Noi, con un referente unico |
| Costo fisso | Stipendi e contributi tutto l'anno | Preventivi separati e imprevisti | Un canone, deciso prima |
| Se qualcosa non rende | Riorganizzi il reparto | Ognuno dà la colpa all'altro | Lo vediamo nel report e correggiamo |
| Quando puoi fermarti | Con i tempi di un contratto | Con i tempi di ogni contratto | Quando vuoi |
[ QUELLO CHE CI CHIEDONO ]
Domande vere, risposte corte.
Tre settimane dal via: la prima serve a guardare un servizio vero e a mettere in ordine il menu, la seconda a configurare varianti, allergeni e regole di suggerimento, la terza a installare e provare nel turno pieno. Se il menu è già pulito e la cassa è recente si accorcia. Se il menu è un file con ottanta voci e tre prezzi diversi, la parte lunga è quella, e la facciamo insieme a te.
Poco ma preciso: due ore per rivedere il menu con noi, una persona di riferimento in sala il giorno dell'installazione, mezz'ora per approvare i testi che leggerà il cliente. Foto, configurazione, prove e collegamenti li facciamo noi. Il personale non fa nessun corso: gli spieghiamo il pannello in venti minuti, perché se serve un corso vuol dire che lo abbiamo costruito male.
Quasi sempre sì, e lo verifichiamo prima di farti firmare qualcosa: controlliamo che sistema hai e se apre i dati verso l'esterno. Se non li apre ci sono due strade, far viaggiare gli ordini su stampante di cucina e monitor, oppure valutare il cambio della cassa quando ne vale la pena. Te lo diciamo prima, non a lavori iniziati.
Tuoi. Anagrafiche, consensi, storico degli ordini e contatti restano intestati alla tua azienda e li esporti quando vuoi in un file leggibile. Il consenso viene chiesto sullo schermo con parole chiare e separato tra servizio e marketing, così l'elenco che costruisci si può usare davvero e non diventa un problema al primo controllo.
Nelle prime due settimane capita, ed è quasi sempre questione di due cose: dove è messo lo schermo e cosa mostra appena lo tocchi. Se sta dietro una colonna o apre con quattordici categorie, la gente va al banco. Al giorno trenta guardiamo i numeri, spostiamo il punto, togliamo passaggi e cambiamo la prima schermata. Se la quota di ordini presi allo schermo resta sotto quello che ci eravamo detti, continuiamo a lavorarci senza contarti altre giornate.
Puoi tenerlo tu: menu, prezzi, foto, disponibilità e promozioni si cambiano da un pannello, anche dal telefono mentre sei in sala, e ti lasciamo le istruzioni registrate per chi entra in squadra dopo. Se preferisci non pensarci restiamo noi con una manutenzione mensile (cambio menu stagionale, controllo delle automazioni, lettura dei numeri una volta al mese), preventivo modulare su richiesta.
Il caos non si gestisce.
Si congela.
Raccontaci dove perdi tempo, clienti o soldi. In 24 ore ti diciamo cosa faremmo per primo, con che tempi e cosa aspettarti.
